giovedì 15 settembre 2016

C'E' BISOGNO DI DOLCEZZA

Rientro dalle vacanze "complicato"... tanti piccoli contrattempi e scocciature che non rallegrano certo le giornate e fanno sentire ancora di più la fatica del ritorno alla routine.
Ma noi non ci scoraggiamo! Per consolarci cosa c'è meglio di un bel cupcake???!!!


CUPCAKES ALLE FRAGOLE CON CREMA AL LIMONE


INGREDIENTI per 10 cupcakes:
Per i cupcakes
160 g farina senza glutine per dolci (io uso Mix Dolci Shar)
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaino e 1/2 di lievito per dolci (certificato senza glutine)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (certificato senza glutine, QUI la ricetta per farlo in casa)
75 g zucchero
65 g burro
1 uovo
125 g yogurt bianco naturale
120 g fragole a pezzetti (più 5-6 per guarnire)
Per la copertura
30 g burro
250 g zucchero a velo (certificato senza glutine)
1-2 cucchiai di succo di limone
80 g formaggio cremoso (certificato senza glutine)


Preriscaldare il forno a 190°C. 
Mescolare farina, sale, lievito. 
Montare l'albume a neve. 
Montare il burro e lo zucchero fino ad avere una crema morbida, incorpora il tuorlo, quindi unire lo yogurt. 
Aggiungere poco per volta e senza mescolare troppo il mix di farina e le fragole a pezzetti. 
Infine unire l'albume montato, mescolando dal basso verso l'alto.
Dividere l’impasto nei pirottini e far cuocere per 20-25 minuti.
Lasciar raffreddare e nel frattempo preparare la copertura.
Sbattere il burro, lo zucchero al velo, il succo di limone e il formaggio fino ad ottenere un composto cremoso.
Decorare i cupcakes con dei ciuffetti di crema e mezza fragola.


ENGLISH VERSION:

This year the returning from vacation is "complicated" ... many small mishaps and annoyances that make days harder and make me feel even more fatigue of the returning to routine.
But we go on! To console us what's better than a cupcake???!!!


STRAWBERRY CUPCAKES WITH LEMON FROSTING


INGREDIENTS for 10 cupcakes:
For cupcakes
160 g gluten cake flour (I use Mix Dolci Shar)
1/2 teaspoon salt
1 1/2 teaspoon baking powder (certified gluten free)
1 teaspoon vanilla extract (certified gluten free, HERE the recipe to make it at home)
75 g sugar
65 g butter
1 egg
125 g plain yogurt
120 g strawberries into small pieces (5-6 more for garnish)
For the frosting
30 g butter
250g icing sugar (certified gluten free)
1-2 tablespoons lemon juice
80 g cream cheese (certified gluten free)


Preheat oven to 190°C.
Mix flour, salt, baking powder.
Mount the egg whites until stiff.
Beat butter and sugar until you have a smooth cream, incorporates the yolk, then add the yogurt.
Add the flour little by little and without mixing too much, then the chopped strawberries.
Finally, add the egg white, stirring from the bottom upwards.
Divide the mixture into cups and bake for 20-25 minutes.
Allow to cool and in the meantime prepare the frosting.
Beat the butter, powdered sugar, lemon juice and cheese until creamy.
Decorate cupcakes with tufts of cream and half strawberry.

martedì 6 settembre 2016

ALTRO CHE IKEA!

Questo è decisamente un periodo in cui mi sto togliendo una serie di "sfizi cuinari": complice la pausa estiva dagli impegni della Scuola di Cucina, mi sto dedicando ad una serie di preparazioni che sono in stand by da tempo. Questa è una di quelle: il tipico salmone marinato svedese, accompagnato dall'immancabile salsina... quello che si trova di Ikea, per intenderci.
Ho sbirciato qua e là sul web, trovando diverse versioni sia del salmone che della salsa... alla fine ne ho estrapolato una mia versione... buona buona buona!!!


GRAVLAX


INGREDIENTI:
1 Kg filetto di salmone (1)
140 g sale (2)
200 g zucchero (2)
3-4 rametti di aneto
Per la gravlaxsås:

2 cucchiai di aneto tritato
3 cucchiai di senape (certificata senza glutine)
2 cucchiai di miele d'acacia
1 cucchiaino di aceto di mele
un pizzico di sale

NOTE:
(1) Se il pesce è fresco è meglio congelarlo prima di mangiarlo crudo. Si può usare il freezer di casa, lasciandolo 96 ore a -15° C.
(2) In base al peso del salmone, aumentate o riducete in proporzione la quantità di sale e zucchero.


Controllate la presenza di lische nel salmone ed eventualmente eliminarle. 
Dividere il filetto in due parti, tagliandolo al centro.
In una ciotola mescolate sale e zucchero.
Stendere un pezzo grande di pellicola da cucina, cospargere con una parte del mix di sale e zucchero, poi adagiare un pezzo di salmone in modo che la pelle sia a contatto con il mix.
Appoggiare i rametti di aneto sul salmone, poi coprire con il filetto rimanente, in modo che la pelle sia all'esterno. 
Coprire il tutto col resto della marinata: il pesce deve risultare interamente ricoperto di sale.
Chiudere la pellicola avvolgendo bene il pesce, ma lasciate un'estremità un pochino aperta: questo permetterà alla marinata, una volta liquefatta, di scolare via.
Adagiare il pacchetto così ottenuto in una teglia grande e mettete a riposare in frigo, con un peso sul pesce e la teglia leggermente inclinata, per far scolare il liquido che si formerà.
Dopo 24 ore, controllare il pesce: eliminare il liquido e, se il sale e lo zucchero si saranno sciolti, preparare di nuovo il mix di sale e zucchero e ripetere l'operazione.
Dopo 48 ore, il nostro gravlax sarà pronto: toglierlo dalla pellicola e sciacquarlo per togliere i residui di marinata e di erbe.
A questo punto la pelle del salmone dovrebbe venire via molto agevolmente, come una buccia; se così non fosse, rimuovetela con un coltello.
Affettate il salmone il più sottile possibile e servite con la gravlaxsås.

Per la gravlaxsås
Mescolate insieme tutti gli ingredienti, in modo da vere una salsina liscia e senza grumi.


ENGLISH VERSION:

Thanks to the summer break from the cooking school commitments, I am dedicated to a series of preparations that were in stand by. This is one of those: the typical Swedish marinated salmon, accompanied by the inevitable sauce ... the one that you can find to Ikea.
I looked here and there on the web, finding different versions of salmon and sauce... I finally created my own version ... good good good!!!


GRAVLAX


INGREDIENTS:1 kg of salmon fillet (1)
140 g salt (2)
200 g sugar (2)
3-4 sprigs of dill
For gravlaxsås:
2 tablespoons chopped dill
3 tablespoons mustard (certified gluten free)
2 tablespoons of acacia honey
1 teaspoon of apple cider vinegar
a pinch of salt

NOTES:
(1) If the fish is fresh it is best to freeze it before you eat it raw. You can use the home freezer, leaving 96 hours at -15 ° C.
(2) According to the salmon weight, increase or decrease in proportion the amount of salt and sugar.


Check the presence of fishbones in the salmon and eliminate them.
Divide the fillet into two parts, cutting it in the middle.
In a bowl, mix salt and sugar.
Spread a large piece of kitchen film, sprinkle with a part of the mixture of salt and sugar, then put a piece of salmon with the skin is in contact with the mix.
Place dill sprigs on the salmon, then cover with the remaining thread, with the skin outside.
Cover it with the rest of the marinade: fish must be completely covered with salt.
Close the foil wrapping the fish well, but leave one end open a little bit: this will allow the marinade, once liquefied, to come outside.
Lay the package in a large pan and put it in the refrigerator, with a weight on the fish and tilting the pan to drain the fluid that will be formed.
After 24 hours, check the fish: remove the liquid, and if the salt and sugar have dissolved, prepare again the mixture of salt and sugar and repeat the operation.
After 48 hours, our gravlax will be ready: remove it from the foil and rinse to remove residuals of marinade and herbs.
At this point the salmon skin should come off very smoothly, like a peel; if not, remove it with a knife.
Slice the salmon as thinly as possible and served with gravlaxsås.


For gravlaxsås
Mix together all the ingredients until you have a 
smooth 
sauce without lumps.

mercoledì 27 luglio 2016

CROCIERA NEL MAR BALTICO

Anche quest'anno ci siamo fatti tentare da una crociera Costa, durata 1 settimana, destinazione Mar Baltico.
Stessa nave di 2 anni fa, sempre bellissima, trattamento eccellente, organizzazione impeccabile.
Dal punto di vista "senza glutine" all'inizio c'è stato un problemino: per non so quale motivo la mia segnalazione (fatta 2 volte dalla mia agenzia di viaggi di fiducia) non è arrivata alla compagnia, ma si sono comunque attivati per farmi avere da subito menù specifico, ricco e vario, e pranzo al sacco quando ce n'era bisogno. Obbligo come al solito di consumare tutti i pasti al ristorante principale, no self service...ma non ne ho sentito la mancanza!
Ecco il nostro itinerario nel dettaglio:

1° giorno - MILANO - STOCCOLMA
Partenza con volo Neos. In circa 2 ore arrivo a destinazione e trasferimento in autobus al porto dove ci aspetta la nave.


Saliamo quasi subito e dopo aver pranzato, prendiamo possesso della camera.
Il pomeriggio trascorre tra un tuffo in piscina e un cocktail al bar.

2° giorno - STOCCOLMA
La nave rimane ferma al porto per tutta la giornata, per permettere di esplorare la città. 
Raggiungiamo la verde isola di Djurgården, antica riserva di caccia della corte, oggi idillico centro ricreativo immerso nella natura, dotato di numerose attrazioni, tra cui il celebre Museo Vasa, che custodisce la nave seicentesca nave Vasa. Affondata nel 1628 durante il suo viaggio inaugurale, nella seconda metà del XX secolo è stata localizzata, riportata alla luce e scrupolosamente riportata al suo splendore originale.


Attraversiamo il centro per raggiungere l'imponente Palazzo Reale, dove visitiamo alcune delle oltre 600 stanze, arredate in stile barocco e rococò.


Proseguiamo con una passeggiata a piedi nella Città Vecchia, con le sue caratteristiche viuzze in pietra, che serpeggiano tra edifici antichi ed eleganti e pittoresche piazzette.
Sfruttiamo il tempo libero a nostra disposizione per pranzare in uno dei deliziosi locali caratteristici  e per fare qualche acquisto.


Concludiamo la giornata con uno degli edifici simboli di Stoccolma, il suo Municipio, centro politico della città e sito delle festività annuali dei Premi Nobel.
Dopo averne ammirato la possente struttura esterna, circondata dall'acqua e sovrastata dalle tre corone dorate, simbolo del regno di Svezia, proseguiamo la vista della sontuosa Sala d'Oro, le cui pareti sono interamente ricoperte di preziosi mosaici dorati composti da oltre 20 milioni di tessere.


3° giorno - HELSINKI
Prima tappa della nostra escurisione l'Arctic Center Ylläs Halli, un centro sportivo dedicato agli sport nordici e invernali. Dopo aver indossato tuta termica e scarponi, ci addentriamo in una struttura che mima le temperature e l'atmosfera della Lapponia in inverno: ci aspettano una corsa con i cani da slitta, un brindisi con succo di mirtillo servito in bicchieri di ghiaccio, delle scivolate con lo slittino e una sbirciatina nei diversi igloo.


Ci spostiamo poi in centro, per visitare Piazza del Senato e Piazza del Mercato.


Prima di rientrare in nave, breve tappa al Parco di Sibelius, dove abbiamo la possibilità di vedere da vicino anche il monumento dedicato al celebre compositore e violinista finlandese.


4° giorno - SAN PIETROBURGO
Iniziamo l'escursione con una tappa davanti alla Cattedrale di Sant'Isacco.


Poi continua il nostro tour alla spettacolare Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato. Costeggiamo i canali della città, fiancheggiati da lussuosi palazzi scintillanti di guglie dorate, da cattedrali dalle colorate cupole a bulbo e da bei giardini pieni di fiori.


Raggiungiamo il Palazzo d'Inverno, sulle rive del fiume Neva, ora sede del Museo dell’Ermitage. Qui la guida ci aiuta a scoprire una parte di questo famosissimo museo, dove sono conservati oltre tre milioni di opere, tra cui reperti archeologici egizi, babilonesi, assiri, cinesi e indiani, nonché pitture di inestimabile valore e memorabili pezzi di artisti europei e della corte imperiale russa.


Ci fermiamo infine alla Fortezza di Pietro e Paolo con l'omonima Cattedrale, nel cuore di San Pietroburgo, che custodisce anche le tombe dei Romanov e bellissime icone del XVIII secolo.


5° giorno - SAN PIETROBURGO
Partiamo alla volta di Puškin, dove ci attende il Palazzo di Caterina. Donata da Pietro il Grande alla moglie Caterina nel 1710, questa tenuta venne usata come residenza estiva della famiglia imperiale fino all'epoca dell'ultimo Zar.


All'interno del Palazzo stanze e le gallerie arredate con mobili, candelieri e dipinti dell'epoca; tra tutte, la più famosa è la Camera d'ambra, con pareti completamente rivestite da pannelli d'ambra, decorazioni in foglia d'oro e specchi, un tempo considerata l'ottava meraviglia del mondo. Saccheggiata dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, fu ricostruita pezzo per pezzo nel 2003 da esperti artigiani russi.

6° giorno - TALLIN
Iniziamo al visita di Tallin dalla Città Alta: passeggiamo davanti alla Chiesa della Trasfigurazione, fino a raggiungere la terrazza panoramica.


Scandiamo poi nella Città Bassa. Qui Percorriamo le vie principali fino a raggiungere Piazza Raekoja. Lungo il nostro percorso ammiriamo da vicino le antiche case delle corporazioni medievali, il Municipio gotico e, dall'esterno, la Raeapteek, farmacia attiva dal XV secolo.


Ci spostiamo poi al Museo Estone all'Aperto, un ambiente tra bosco e mare in cui è stata ricostruita la vita contadina estone del XVIII e XIX secolo con fattorie, locande di campagna, mulini a vento e cappelle, tutti completi di mobili e accessori per la casa usati quotidianamente in passato.
Presso il museo assistiamo a uno vivace spettacolo di balli folcloristici durante i quali i ballerini indossano i coloratissimi costumi nazionali estoni.


7° giorno - STOCCOLMA
Intera giornata dedicata al parco di Skansen, il primo museo all'aperto del mondo, fondato nel 1891. Qui possiamo scoprire il passato della Svezia e le sue tradizioni, nelle case e nelle fattorie, dove personaggi in abiti d'epoca svolgono dimostrazioni degli antichi mestieri. La nostra visita è proprio all'inizio della Festa di Mezza Estate e il parco è animato e festoso.


8° giorno - STOCCOLMA - MILANO 
In mattinata sbarchiamo, raggiungiamo in pullman l'areoporto e rientramo in Italia con volo Neos.
LinkWithin Related Stories Widget for Blogs